Mercoledì 26 Agosto 2026 il governo statunitense ha inserito Autistici/Inventati in una lista di “organizzazioni terroriste globali”.
Autistici/Inventati è un collettivo che da 25 anni fornisce gratuitamente mezzi di comunicazione informatica sicuri ad attivisti di tutto il mondo.
La decisione del governo statunitense è un tentativo di scalare a livello internazionale la guerra che la sempre più autoritaria amministrazione di Washington ha dichiarato ai movimenti sociali.
Non è una mossa simbolica ma un attacco diretto a un mezzo utilizzato quotidianamente da decine di migliaia di persone per tutelare le proprie comunicazioni dallo sguardo delle varie agenzie di spionaggio, profilazione politica e commerciale.
Il provvedimento colpisce tutti i movimenti: siti, mailing list, blog di gruppi, collettivi, etc. sono in parte fuori uso.
Non potendo attaccare su un piano tecnico l’infrastruttura di Autistici/Inventati l’esecutivo USA ha deciso di utilizzare lo strumento delle sanzioni che bloccano la possibilità di avere rapporti economici con il collettivo. Questo significa impossibilità di ricevere donazioni, e A/I si poggia su donazioni e sottoscrizioni, ma anche di registrare domini, affittare e comprare server e tutte le operazioni tecnicamente richieste per operare dei servizi su internet.
Non va sottovalutato che ci sono molti gruppi di attivisti che vivono negli USA, che usano i servizi di A/I per la loro lotta contro il governo statunitense.
Il governo Trump nell’ultimo anno si è scontrato con una forte ed estesa reazione popolare caratterizzata dall’azione diretta contro l’aumento dei raid dell’ICE che colpiscono i lavoratori e le lavoratrici senza documenti.
L’amministrazione MAGA sta preparando l’affondo contro l’aborto, ha attaccato in modo pesante le condizioni di vita delle persone LGBTQ+, ha dato mandato alle procure federali di perseguire chi si è opposto alla campagna di deportazioni.
Sta provando ad imporre il negazionismo climatico come dottrina di Stato.
Il governo statunitense sta attuando, passo dopo passo, una nuova caccia alle streghe degna della trista memoria dei McCarthy e Thayer.
Non ce ne stupiamo: la classe dominante deve mostrare di avere il tallone di ferro di fronte a chi osa sfidare il suo tentativo di irreggimentare la società in nuovi sistemi autoritari che eliminino ogni opposizione ad un’organizzazione sociale incardinata alla logica capitalista e patriarcale.
L’ondata di lotte che hanno segnato i mesi scorsi potrebbe ripetersi a breve: padroni e gendarmi hanno paura e per questo attaccano preventivamente le infrastrutture di comunicazione nevralgiche dei movimenti sociali.
Non solo. L’attuale amministrazione è diretta espressione degli oligarchi delle piattaforme digitali, i robber barons del 21° secolo, quelli che hanno riempito i propri conti in banca con l’imposizione di un’oligopolio dei mezzi di comunicazione digitale e tramite la costruzione di un nuovo complesso militare-industriale basato sui servizi informatici.
Microsoft, Amazon, Meta, Alphabet, Palantir sono le aziende che si riempiono i portafogli con i contratti del Ministero della Guerra statunitense. Tutto quello che è fuori dalle reti controllate da queste piattaforme è di per se da guardarsi con sospetto e timore e va schiacciato.
Non ci stupiamo.
Negli anni Venti del secolo scorso il fascismo bruciava tipografie e redazioni dei giornali, oggi prova a chiudere siti e blog. L’attacco parte dagli States, il governo Meloni tace.
Esperienze come quella di Autistici/Inventati e di tanti altri collettivi dimostrano che è possibile costruire sistemi informatici che rispondano alle nostre esigenze e non alle esigenze del padronato vecchio o nuovo. Sono esperienze che con la loro stessa esistenza contrastano la volontà di dominio dei vari Thiel e Bezos.
La Federazione Anarchica Italiana esprime la propria solidarietà al collettivo di Autistici/Inventati e invita tutti e tutte a sostenere le esperienze di autogestione che garantiscono, con il proprio impegno costante, i mezzi di comunicazione a chi lotta per un mondo radicalmente diverso da quello dei vari Trump e Rubio e dei loro servi.
Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana
Di seguito altri comunicati di solidarietà. La redazione web
Il 26 agosto il governo degli Stati Uniti ha inserito il collettivo A/I (Autistici/Inventati) nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali. https://cavallette.noblogs.org/2026/08/10076
Per chi non lo conoscesse, il collettivo A/I si occupa dal 2001 di libertà digitale offrendo svariati servizi digitali. Tra i valori fondamentali che costituiscono il collettivo ci sono l’antifascismo, l’antisessismo, l’antirazzismo, l’antimilitarismo e l’anticapitalismo. (https://www.inventati.org/about).
L’operazione del governo USA è ovviamente da inserirsi nelle recenti (re)azioni dei vari governi per criminalizzare il dissenso, soprattutto nei confronti delle realtà Antifa e in generale a chi si oppone alle derive autoritarie e di controllo, sempre più incalzanti.
Mentre scriviamo il dominio autistici.org non è più raggiungibile, probabile censura in atto (inventati.org invece risulta raggiungibile).
Il collettivo chiede per il momento di non inviare donazioni sui conti correnti, perché potrebbero andare perse (https://mastodon.bida.im/@cavallette/117166843998152815), ma di rimanere comunque in allerta per comunicazioni diverse.
Tutta la solidarietà della FAI Reggiana va al collettivo A/I che continua a supportarci con i suoi servizi: è necessario rimanere sincronizzati in questi giorni e mobilitarci per far conoscere il problema anche a chi non è abituato ad usare servizi digitali.
Qui è fondamentale secondo noi fare un appunto sull’importanza di avere servizi liberi e fuori dal controllo governativo, in un mondo dove sempre più persone si affidano ciecamente a servizi chiusi, controllati e centralizzati come Whatsapp e Facebook. Anche su questo fronte è necessario sensibilizzare di più le persone.
Consideriamo che misure del genere non verrebbero mai applicate alle grandi piattaforme: in quel caso la repressione colpirebbe direttamente chi utilizza il servizio e non la piattaforma che lo ospita.
È un momento buio e la repressione si sta facendo sentire su più fronti, ma anche le mobilitazioni stanno crescendo, come tutte quelle per la liberazione degli/delle Antifa incriminat*. Come anarchic*, difendiamo da sempre la libertà di pensiero e di espressione contro tutti i tipi di autoritarismo, e sosteniamo le lotte sociali che si muovono dal basso al di fuori di ogni logica di stato o partito.
Facciamoci sentire!
Federazione Anarchica Reggiana – FAI
Comunicato di solidarietà ad Autistici/Inventati
Esprimiamo piena solidarietà al collettivo Autistici/Inventati, colpito il 26 agosto 2026 dalla decisione del Dipartimento di Stato e del Tesoro degli Stati Uniti di inserirlo nella lista dei “terroristi globali appositamente designati”.
Una decisione presa per via amministrativa, con un atto unilaterale del potere esecutivo di un altro stato.
Da venticinque anni Autistici/Inventati fornisce, su base volontaria e non commerciale, servizi di comunicazione a chi ne fa richiesta: caselle di posta, mailing list, spazi web, ecc. È un fornitore di servizi informatici, un intermediario tecnico. L’accusa che gli viene mossa non è di aver commesso un reato, ma di aver fornito quei servizi a soggetti che qualcuno, a Washington, ipotizza siano estremisti.
E’ un atto gravissimo che riguarda la vita e la libertà di tutti e tutte. Si stabilisce che chi fornisce un servizio diventa automaticamente complice di come quel servizio viene usato da terzi. È come arrestare l’autista di un autobus — o mettere fuori legge l’intera azienda dei trasporti — perché qualcuno, una volta, forse ha preso quell’autobus per andare a commettere un atto sgradito al governo statunitense.
È il rovesciamento della responsabilità personale nella sua forma più antica e più feroce: la colpa collettiva. Non conta ciò che hai fatto, ma il gruppo a cui appartieni. È la stessa logica che punisce un intero popolo per le azioni di alcuni e che respinge chi migra per la sola colpa di essere nato dal lato sbagliato di un confine. È la logica con cui il governo statunitense giustifica la chiusura di A/I: colpevole di essere usata da “gruppi marxisti, anarchici ed estremisti di sinistra negli Stati Uniti, in Europa e altrove”. E in quell’altrove che chiude la lista ci siamo tutti e tutte noi: le nostre mailing list, le nostre caselle di posta, le nostre libertà digitali.
C’è, inoltre, un’evidente ipocrisia della misura. Se una delle organizzazioni indicate come “terroriste” avesse avuto un indirizzo Gmail, a nessuno sarebbe mai venuto in mente di chiudere Google, di congelarne i conti o di costringere chiunque a troncare i rapporti con essa. Il provvedimento colpisce un piccolo collettivo autogestito e non commerciale proprio perché è piccolo e indipendente. Il fatto più allarmante è che questa ipocrisia funziona, e funziona grazie al controllo delle infrastrutture. Infatti, il sito del collettivo è stato reso irraggiungibile perché il registro del dominio .org — Public Interest Registry, un ente statunitense, formalmente indipendente ma di fatto esecutore delle decisioni del governo USA — ha smesso di indirizzarlo correttamente. Un’infrastruttura che immaginiamo neutrale e globale è in realtà nelle mani di soggetti sottoposti alla giurisdizione di un solo governo. Dietro il linguaggio della “guerra al terrore” c’è anche questo: lo strapotere delle multinazionali statunitensi e delle infrastrutture che esse controllano, usato per schiacciare chi, in piccolo, sceglie di organizzarsi autonomamente in rete invece di dipendere dalle grandi piattaforme.
Difendere Autistici/Inventati significa difendere un principio elementare: che nessuno possa essere in balia di un bullo con la bomba atomica che si crede padrone del mondo e che nessun governo possa arrogarsi il diritto di decidere, per tutti e ovunque, cosa si può e cosa non si può fare in rete.
Per queste ragioni siamo al fianco di Autistici/Inventati.
Gruppo Anarchico Bakunin – FAI Roma e Lazio
Le sanzioni contro Autistici/Inventati riguardano anche noi
Dichiarazione del collettivo A/I
https://cavallette.noblogs.org/2026/08/10076
Pagina del Governo USA
https://ofac.treasury.gov/recent-actions/20260826